Il Fantasma del Re di Maggio - Asti

Ad Asti, e più precisamente davanti al suo municipio, in Piazza San Secondo è stata segnala più volte una “presenza”, nella quale qualcuno ha riconosciuto Umberto II di Savoia. Succeduto a suo padre, Vittorio Emanuele III, fu definito il Re di Maggio, perché il suo regno durò circa un mese a partire dal 9 maggio 1946. Le apparizioni di questa presunta entità risalirebbero al 2011, e mai prima, (chissà forse perché l’esilio decretato subito dopo l’avvento della Repubblica non relegò soltanto le sue spoglie mortali in Portogallo, ma probabilmente anche il suo spirito). Ora che il veto che vietava l’ingresso in Italia dei discendenti dei reali è caduto dal 2002, probabilmente anche la sua entità disincarnata, sentendosi libera da vincoli, ha voluto rientrare nella sua bella Italia. La presenza è stata segnalata più volte da diversi cittadini astigiani, tra cui alcuni dipendenti del Municipio, compresa la moglie di un consigliere comunale, tutit naturalmente rimasti anonimi. Stante i racconti dei testimoni oculari, il fantasma avrebbe chiesto loro indicazioni per raggiungere Corso Alfieri (chissà perché?), ma non solo, avrebbe anche consegnato a una messaggera di fede monarchica una missiva, con tanto di sigla autografa (Principe di Piemonte), riportante una ancor più strabiliante profezia: “Una discendente dei Savoia salirà al potere in uno stato d’Europa”. Sono sempre di più le segnalazioni di personaggi politici del passato che ritornano dall’oltretomba, manifestando la loro presenza. Forse perché le lacune di alcuni attuali governanti, indignano coloro che li hanno preceduti nella tomba. E se cosi fosse, non ci sarebbe da meravigliarsi di vederli, magari su un podio, per un comizio dai contenuti spettrali!!

immagine tratta da Wikipedia: Le baptême du prince de Piémont

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