Il Lato Nascosto del Nazismo tra Astrologia ed Esoterismo

L’argomento da me trattato in questo post non intende condividere, esaltare, o giustificare gli orrori causati dall’applicazione pratica di queste teorie.

E’ tuttavia interessante analizzare con occhio critico ma aperto quell’aspetto che spesso la storiografia ufficiale rifiuta, relegandolo, magari giustamente, al mondo della fantapolitica.



Premessa

Alcune leggende riprese nei circoli esoterici del 1800 e che la dottrina esoterica del nazionalsocialismo inglobò in se sostenevano quando segue:

il popolo Germanico era diretto discendente degli Ariani, una enigmatica popolazione che 4000 anni prima di Cristo invase, dividendosi in due ceppi primari, il continente europeo e quello indiano.

Il termine “Ariya” (ariano) deriva dalla lingua Sanscrita e significa “nobile”.

Quando si parla di “Ariano” ci si riferisce ad una razza che si è evoluta nello spirito che è presente nella natura fino dagli albori dei tempi.

La razza Ariana Primordiale sarebbe stata in netto contrasto con le civiltà autoctone del sud del mondo dalle quale sono state partorite le religioni monoteiste quali Ebraismo, Islamismo e Cristianesimo.

Sempre secondo queste leggende sono di origine Ariana la civiltà Greca, l’impero Romano e la civiltà detta Indoariana nata nella valle del Gange, dove nelle opere dei Veda sono state trascritte le tradizioni orali degli Ariya.

La patria degli Ariani Primordiali era situata nell’Antartide dove sorgeva la mitica Thule dove il sole splendeva per 6 mesi l’anno e dove vivevano i leggendari Iperborei, custodi della saggezza di Atlantide.

La Città di Thule fu abbandonata per l’avanzare dei ghiacci a seguito dell’ultima glaciazione. I miti di questa città sono presenti in varie culture (come quella dei Veda appunto) ma sembrerebbe che i loro segreti siano custoditi presso i templi nei monasteri del Tibet.


Si dice che non sia un caso che nel 1938 una spedizione nazista si sia recata in Tibet con lo scopo di scoprire le antiche origini della razza Ariana.


 

Predecessori filosofici del nazismo esoterico


Per meglio comprendere le basi esoteriche che influenzarono il nazismo bisogna tornare a quanto esposto precedentemente sulla crisi del Positivismo, nell'articolo sulla nascita dello spiritismo moderno, l’avvento delle nuove scoperte scientifiche e le nuove forme di spiritualismo. Come afferma Giorgio Galli nel suo Hitler e il nazismo magico,  opera dal quale traggo le informazione per la stesura di quanto segue, ci troviamo al cospetto del “brodo Primordiale” dal quale emergerà il Nazismo esoterico. Questi movimenti esoterici non si configurano come un corpus unicum, ma come una molteplice ed eterogenea manifestazione di correnti nelle quali predomina lo spiritismo.


Lo stesso Adolf Hitler verso la fine degli anni Venti partecipa in compagnia di Geli Raubal, sua nipote e amante, ad alcune sedute spiritiche, dove in una di queste alla Raubal fu profetizzato che non sarebbe morta di morte naturale.


Dagli studi condotti da Galli si può evidenziare chi sono i precursori più significativi, i “Padri Nobili” dell’esoterismo nazista:

Guido Von List austriaco (1848 – 1919), cultore di Teosofia, Neo Paganesimo, Rosa Croce e antisemita convinto. Autore del volume Il Segreto delle Rune (alfabeto celtico al quale si attribuiscono poteri magici).



Von List era ossessionato dal desiderio di dimostrare che Vienna era stata la città santa dell’antichità. Egli era convinto che la natura promanava un’intensa forza vitale e divina. Una delle sue più avvincenti affermazioni era che “quanto una cosa è più vicina alla natura, tanto più è vicina alla verità”.

Guido Von List andava fiero nell’affermare che grazie ai suoi studi era riuscito a decodificare il “KALA”, il logo segreto degli antichi germani. Sempre secondo i suoi studi alcune parole del “Kala” erano presenti nella Cabala Ebraica e perciò si era convinto che quest’ultima fosse frutto dell’antica sapienza germanica.

Egli apparteneva ad un gruppo di antisemiti tedeschi che attendeva la figura di un capo; un uomo potente disceso dal cielo, la cui venuta era inevitabile. Il suo contributo più significativo al nazismo nsoterico è stato nel dichiarare che le Rune fossero un alfabeto magico e propiziatorio e non è un caso ritrovarle anche come simbolo delle Schutzstaffeln, le SS.

 

Jorg Lanz Von Liebenfels (pseudonimo di Adolf Lanz). Austriaco (1874-1954). Ex monaco cistercense, seguace di Von  List, direttore della rivista di propaganda della razza Ariana  “Ostara” (dal nome dell’antica Dea germanica della primavera).

La Rivista culturale “Ostara” viene fondata  nel 1905 ed annovera tra i suoi lettori anche Adolf Hitler.

Mistico e mistificatore Lanz teorizzava ossessivamente la superiorità assoluta della razza Ariana. Egli era convinto che gli Ariani Primordiali avessero posseduto poteri sopranaturali. Queste facoltà vennero progressivamente meno a causa della contaminazione razziale avvenuta nei millenni. Eppure per Lanz la redenzione era ancora possibile, grazie ad una precisa politica eugenetica atta a far riemergere “L’Ario Primigenio”.

 

Con Guido Von List e Jorg Lanz Von Liebenfels registriamo due dei precusori dell’irrazionalismo hitleriano, ma vi sono altre figure estranee alla cultura tedesca che contribuirono al processo di formazione dell’Esoterismo Nazista come ad esempio:

 

Joseph Artur  de Gobineau (1831-1891), diplomatico e  filosofo francese

Huston Stewart Chamberlain ( 1855-1927), scrittore inglese naturalizzato tedesco

Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891), esoterista fondatrice della società Teosofica

 

I teorici razzisti del Nazionalsocialismo furono influenzati profondamente dal Saggio sulla diseguaglianza delle razze umane di  de Gobineau.



Nel saggio l’autore espone con fredda e cinica lucidità una classificazione gerarchica delle razze e delle loro peculiarità sul piano fisico, psichico ed etico. Il modello a piramide proposto è molto semplice. Alla base si trova la razza nera, molto forte, sessualmente attiva ma con l’intelligenza scarsamente sviluppata. Appena sopra si colloca la razza gialla, abile nelle attività manuali e commerciali, ma priva di astrazione intellettiva. Infine punta di diamante la razza bianca (Ariana) che conserva in sé il meglio delle peculiarità delle razze inferiori unite a quelle qualità come intelligenza, fortezza, sapienza. Per l’autore il ceppo teutonico, egemone nel continente europeo per molti secoli, avrebbe perso la sua purezza morale e spirituale a seguito degli incroci con le razze inferiori (gialla e nera) precipitando  (dall’alto al basso come angeli decaduti) in un meticciato che assume le fattezze più negative delle altre razze.

 

Figlio di un ammiraglio inglese Huston Stewart Chamberlain volle acquisire la cittadinanza tedesca durante la Grande guerra. Sposa in seconde nozze la figlia di Richard Wagner del quale ammirava la personalità e le opere. Chamberlain scrisse tra il 1897 e il 1898 un saggio dal titolo I Fondamenti del XIX secolo, pubblicato nel 1899.


Questo testo sarebbe diventato fonte d’ispirazione per Alfred Rosenberg nel 1930 per il suo Il Mito del XX secolo che assieme al Mein Kanpf  di Hitler costituisce uno dei testi ideologici del regime nazista. Nel saggio I Fondamenti Chamberlain aggiorna le teorie razziali già esposte da Gobineau. Egli muore nel 1927, al suo capezzale Hitler chinandosi sopra di lui gli baciò le mani.

 

Madame Blavatsky, esoterista giramondo, è una donna ucraina molto intraprendente, di lei si racconta che fosse dotata di poteri magici. Vaga per mezzo mondo soprattutto in India e Tibet alla ricerca della sapienza perduta dei popoli antichi Iperborei ed atlantidei. Nel 1860 la ritroviamo al fianco di Garibaldi (Gran Maestro della Massoneria) nella Battaglia di Mentana. Nel suo volume Esoterismo e Personaggi dell’unità d’Italia Pier Luigi Baima Bollone sostiene che il pensiero di   Giuseppe Mazzini sulla reincarnazione sia stato fortemente influenzato dalla Blavatsky.

Nel 1875 fonda a New York la Società teosofica, che vanta tutt’oggi migliaia di aderenti in tutto il mondo. Le sue teorie influenzarono oltre che il già citato Mazzini, anche personaggi quali Rudolf Steiner (fondatore dell’Antroposofia in Germania) e la femminista militante Annie Besant

Pubblica diverse opere letterarie e tra queste senza ombra di dubbio la più importante è Iside Svelata.  Nei due volumi che compongono l’opera la Blavatsky propone una dottrina segreta sulla vera storia dell’umanità, storia che le fu dettata da maestri superiori con i quali era in contatto tramite la Akasha (archivio Astrale di tutte le cose passate, presenti e future).

Tutte queste suggestioni saranno riprese più tardi dalla Società Thule .

Tutto questo, secondo Galli, contribuisce a creare il Background che darà vita all’esoterismo nazista.

 

 Dalla Mitica Thule alla Società di Thule

La società di Thule nasce nel 1918 a Monaco di Baviera dalla riorganizzazione di una setta reazionaria chiamata “German Orden”. Questa organizzazione si proponeva lo studio delle radici storiche tedesche. Il motivo di tale trasformazione va ricercato nel tentativo di sfuggire alle ostilità dei partiti socialisti e repubblicani della Germania del dopo guerra, che vedevano la Orden come un nucleo delle forze di estrema destra. L’artefice di questo cambiamento è Rudolf Von Sebottendorf (pseudonimo di Adam Alfred Rudolf Claver). Rudolf, durante la sua residenza a Costantinopoli, venne in contatto con il sufismo islamico. Massone, condusse studi sull’alchimia, l’astrologia e l’occultismo.  Nel 1919 fonda assieme ad alcuni di quelli che diventeranno gerarchi nazisti il DAP (Partito Tedesco Lavoratori). Nel febbraio 1920 su proposta di Adolf Hitler, che ne diventa Presidente, il DAP si trasforma nel NSDAP (Partito Nazionale Socialista Tedesco dei Lavoratori); molti degli associati sono membri della Società Thule. Su suggerimento di alcuni appartenenti alla Thule venne scelto quale simbolo nel nuovo partito la croce uncinata destroide, icona dell’ancestrale saggezza Indo-Ariana: la Svastica.


Al’interno della società di Thule si ha una frattura, tra l’ala politica e l’ala esoterica, questa frattura si ripercuote anche all’interno del NSDAP. L’ala politica prevale con il conseguente allontanamento ed emarginazione di Von Sebottendorf.

Il NSDAP è un partito politico, efficiente sia per organizzazione, che per raccolta di consensi e propaganda; se anche le sue radici sono indiscutibilmente di matrice esoterica, debbono per raccogliere consensi rivolgersi alla massa e la massa - si sa non - è molto avvezza all’esoterismo. Per questo la parte esoterica, pur garantendo il pieno appoggio al futuro Fuhrer, preferisce uscire temporaneamente di scena.

Come detto, i membri della Società Thule costituiscono letteralmente il nucleo prigemio del Partito Nazionalsocialista; essi affiancheranno Hitler fin dalla genesi della sua scalata politica. Le figure di spicco  della Società, che avranno ruoli di grande importanza all’interno del Partito Nazista sono:



Rudolf Hess, ex studente universitario, militante della lega Anti Repubblicana, in prima fila durante il fallito Putsch di Monaco. Dal 1923 compagno di carcere di Hitler durante la stesura del Mein Kampf. Studioso di occultismo, profondo conoscitore dell’esoterismo germanico ed anglosassone è un fervido credente nell’astrologia. Quest’ultima probabilmente lo influenzò nella sua decisione di effettuare il “folle volo” in Scozia.



Alfred Rosenberg, ideologo del NSDAP, teorico antisemita autore del già citato il Mito del XX secolo. Ministro dei territori occupati ad Est, su di lui pesarono gravi responsabilità sulla deportazione degli ebrei



Hans Frank, avvocato di Hitler, Governatore generale della Polonia occupata dopo l’invasione del 1939. Si macchiò di orrendi crimini contro gli ebrei e contro l’intellettualità polacca.





Rosenberg e Frank saranno riconosciuti colpevoli al processo di Norimberga; condannati a morte saranno impiccati nel 1946. Rudolf Hess morirà suicida nel carcere di Spandau nel 1987. Il carcere fu demolito subito dopo la sua morte per evitare che diventasse un santuario dei movimenti neo-nazisti.


Carcere di Spandau


Hitler e la sua Cultura Esoterica

 

Fino ad ora abbiamo parlato dell’interesse esoterico delle persone dell’entourage di Hitler, ma egli come si colloca in tutto questo? La sua formazione esoterica parte già dai tempi della gioventù trascorsa tra Vienna e Monaco Come già accennato, era un assiduo lettore della rivista “Ostara”, tramite la quale ebbe frequentazioni con Von Liebenfels. Il giovane Adolf sviluppa una vorace frenesia per la lettura di tutto quello che è propaganda occulta ed esoterica in chiave Volkisch, dal quale trae conclusioni sia ideologiche che politiche.



Braunau, la città natale di Hitler, ha una forte tradizione medianica e spiritica con la quale egli viene in contatto lasciandosi contaminare sia intellettualmente che spiritualmente.

Molti episodi della vita di Hitler, se analizzati in chiave spiritica, lasciano trasparire una sua propensione verso la medianità. Molto significativo un’esperienza che è lo stesso Hitler a raccontare:

 

“Stavo consumando la cena in trincea, insieme con parecchi commilitoni. All’improvviso mi parve di udire una voce che mi diceva: Alzati e allontanati da qui. Era così chiara e insistente, che obbedii automaticamente come a un ordine militare. Mi alzai subito in piedi e camminai per una ventina di metri lungo la trincea, portando con me il gavettino con la cena. A questo punto mi sedetti e ricominciai a mangiare, poiché la mia mente era di nuovo in pace. Mi ero appena sistemato, quando un lampo e un’assordante deflagrazione esplosero nella parte di trincea che avevo appena lasciato. Una granata vagante aveva dilaniato il gruppo di soldati con i quali stavo cenando, e nessuno era sopravvissuto Fu in quel preciso istante che capii di godere della protezione divina".

(Georg Ward Prince, I know these dictators, London 1937)


Adolf Hitler riuscì a scampare molte volte ad attentati, quasi godesse di una protezione divina, ed infatti molto spesso lascia trasparire anche dai suoi scritti che ci siano alte divinità a vegliare su di lui.


“Può darsi che oggi il denaro sia diventato sia diventato l’esclusivo signore della vita; ma un giorno l’uomo ritornerà ad inchinarsi a più alte divinità” (da Mein kampf)


Hitler non sbaglia mai (almeno fino all’invasione della Polonia), egli confida ai suoi più vicini collaboratori durante un comizio tenutosi a Monaco nel 1930 di “muoversi con la sicurezza di un sonnambulo, con la magica scioltezza di un uomo che cammina in stato di trans”. Egli ha la convinzione che forze superiori (altri dei) lo abbiano scelto per redimere la razza Ariana dal peccato della caduta.


La fiducia del fuhrer entrerà in crisi dal gennaio 1943, dalla sconfitta di Stalingrado allo sbarco degli Alleati in Sicilia.


Dell’Hitler messia, medium, pensatore non vi è piu traccia; al suo posto c’è solo l’Hitler uomo, stanco e tormentato portatore di una instabilità dalla quale non si risolleverà più.


 Segni Presagi Profezie

Nonostante la cinica lucidità con la quale si continuavano a perpetrare crimini inauditi, si cercava sempre “all’esterno” della razionalità qualche “segno soprannaturale” che fosse d’incoraggiamento  nei momenti bui e difficili.




Nel 1945 la morte del Presidente americano Franklin Delano Roosevelt fu vista da Hitler e dal suo ministro Goebbels come un segno della futura e totale vittoria della Germania. Essi collegarono l’episodio alla morte della Zarina Elisabetta Petrovna che secondo loro aveva preannunciato la vittoria di Federico Il Grande. Dunque se la morte della Zarina fu un fausto presagio per Federico II, altrettanto per Hitler lo sarebbe stato la morte del presidente americano. Naturalmente la previsione fu del tutto disattesa.

 

Ci furono molti episodi che dimostrano l’utilizzo di astrologi e di profezie all’interno della propaganda del Reich, come l’utilizzo per fini intimidatori delle Centurie di Nostradamus. 



L’opera di Nostradamus (1503 – 1566) attira l’attenzione del ministro Goebbels, il capo della propaganda nazista, che trova molto interessante alcune delle quartine dove sembrerebbe che sia stata prevista l’invasione tedesca del 1939 della Polonia; tale previsione era stata resa nota nel 1921 dall’esegeta Tedesco C. Loog.

Goebbels convoca a Berlino un astrologo svizzero esperto di Nostradamus allo scopo di realizzare per fini propagandistici delle apocrife profezie da attribuire al Veggente francese e da utilizzare nella “Guerra Psicologica” (Al proposito si veda L’astrologia e la guerra psicologica nel secondo conflitto mondiale, Rider Co Londra 1967/72).



Karl Ernest Krafft, questo è il nome dell’astrologo, inizia a lavorare in segreto alla stesura di opuscoli riportanti le quartine opportunamente manipolate. All’interno delle finte quartine si esaltavano il futuro della Germania e le vittorie naziste a discapito di Francia e Gran Bretagna.

Al fine di demolire il morale dei Francesi furono gettati sulla Francia migliaia di volantini recanti false quartine che riportavano catastrofiche minacce.

Questa “guerra” profetica ed astrologica ebbe il suo culmine tra maggio e giugno 1941 quando venne emanato il decreto “Aktion Hess” con il quale venivano messi al bando gli astrologi, le profezie e le centurie.

Tale decreto fu una conseguenza del “folle Volo” che Rudolf Hess effettuò il 10 maggio 1941 alla volta della Scozia per incontrare il Duca di Hamilton al fine di venire ad un accordo di pace tra le due “sorelle Ariane”, Germania e Gran Bretagna. Si dirà, dato il fallimento della missione, che per  compiere tale gesto Hess sia stato influenzato negativamente dagli astrologi che era solito consultare.

Con il decreto “Aktion Hess” la Gestapo arresta e deporta masse di astrologi e tra questi Karl Ernest Krafft, accusato di aver scritto una lettera in cui prevedeva il crollo del nazismo e la morte di Hitler. Tale falsa lettera fu opera dei Servizi Britannici e fu fatta cadere di proposito nelle mani della polizia tedesca. Krafft muore nel 1945 mentre è deportato a Buchenwald.

Gli studiosi delle Centurie affermeranno che la sinistra maledizione di Nostradamus avesse colpito Krafft reo di averle manipolate (Centurie di Nostramus  VI/100).

 

Himmler e il tramonto del sole nero




Tralascio volutamente di parlare di Henrich Himmler quale uomo di partito per dedicarmi alla sua  figura di occultista deviato. Himmler fu già in giovane età interessato alla lettura di testi sulle antiche origini Ariane  del Popolo Germanico; questi testi non sono trattati accademici, bensì opere colme di concetti occulti e tradizioni magiche.

Himmler era un uomo freddo e cinicamente puntiglioso, non esprimeva quasi mai tratti di bontà, egli considerava la punizione il più importante strumento pedagogico. Il capo delle SS entrerà in contatto con molti membri della Società Thule nella quale troverà conferme sul bisogno di stabilire un legame tra pensiero magico e propaganda politica. Egli era convinto che la storia ancestrale dei Teutoni dovesse uscire dai dibattiti di logge e sette per concentrarsi in una vera attività scientifica di ricerca. 



Al fine di dare l’avvio al suo progetto viene fondata nel 1935 la Società di ricerca dell’eredità ancestrale: Ahnenerbe. Lo scopo dell’Ahnenerbe è quello di rintracciare la presenza e l’eredità della razza Indo-germanica (Ariana) nel mondo. Vennero messi a disposizione ingenti stanziamenti di denaro e moderni mezzi tecnici, elementi razionali dunque per fare luce su elementi che razionali non sono.

Nonostante gli immensi sforzi queste ricerche non approdarono a nulla. Costretto a confrontarsi sul campo con rilievi scientifici, l’immaginario esoterico nazista si infrange. Dunque mentre gli studiosi tedeschi perdono tempo nel ricercare chimere mitologiche, gli scienziati ebrei scappati dal III Reich concludono il progetto Manhattan costruendo la bomba atomica.

Himmler aveva la malata convinzione di essere la reincarnazione di Enrico I detto l’Uccellatore e pensava che le SS fossero il suo popolo e che dunque dovessero avere un ruolo più importante rispetto ad un semplice organismo statale. Egli elaborò una gerarchia complessa, una ritualità a metà tra il cattolicesimo e gli ordini templari. Tra le sue convinzioni vi era quella di aver ricevuto l’incarico divino di depurare il Sangue Ariano, per questo diede vita al progetto Lebensborn, “Sorgente di Vita”. Il progetto prevedeva di far ingravidare delle ragazze tedesche di razza pura che avrebbero dovuto mettere al mondo i neo Ariani. Ogni membro delle SS doveva avere almeno 4 figli, legittimi o illegittimi, in taluni casi era ammessa anche la poligamia.

Nonostante tutti gli elementi irrazionali presenti nell’attività di Himmler, per Hitler contavano i risultati ed egli era terribilmente efficiente.

Ogni anno con i suoi uomini celebrava solenni riti mistici, soprattutto all’interno della cripta del Duomo di Quedlinbur o all’interno del castello di Wewelsburg situato nella Westfalia che egli fece restaurare nel 1937. Egli modellò il suo “regno” sulla leggendaria Tavola Rotonda del mito Arturiano.

Le sue idee derivavano direttamente da Lanz Von Liebenfels ed utilizzava per i suoi riti le Rune Magiche di Von List. Himmler morirà sucida dopo aver tradito Hitler. Catturato da truppe inglesi sotto falso nome nel  villaggio di Barnstedt, fra Bremervörde e Amburgo, dopo aver palesato la sua identità, si toglierà la vita spezzando una capsula di cianuro che teneva tra i denti. Il suo corpo verrà sepolto in un luogo sconosciuto in un bosco nei pressi di Luneburgo.

I fatti e i misfatti del nazismo, anche di quello esoterico, sono e sono stati fonte di ispirazione per romanzieri e cineasti, basti pensare al ciclo di Indiana Jones o a tutta una serie di cartoni animati giapponesi che dagli anni ‘80 imperversano sulle Tv italiane e che presentano all’interno un esplicito riferimento al nazismo.

Bibliografia:

Hitler e il nazismo magico  di Giorgio Galli,

La svastica e le streghe di Giorgio Galli




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